Dice Clay Shirky che una rivoluzione (culturale) non accade solo perché le persone utilizzano dei nuovi strumenti, ma accade quando questi strumenti inducono dei nuovi comportamenti. Cioè non è la tecnologia che induce una rivoluzione quanto le implicazioni culturali che l’impatto sociale della tecnologia induce in termini di modifiche comportamentali.
Prendiamo il caso dell’augmented reality. Sono convintissimo che una volta superato il gap tecnologico, cioè una volta che la tecnologia sarà talmente “usabile” da non essere quasi percepita, potremo davvero avere una rivoluzione che aumenterà le possibilità e le capacità di ciascuno di noi. Rendendoci di fatto la vita più semplice.
Attualmente la realtà aumentata è fruibile attraverso molti dispositivi mobili e, in soldoni, si tratta di un’applicazione che sovrappone un layer di informazioni geolocalizzate sull’immagine della realtà che proviene dalla fotocamera. Il tutto in real time.
La fruibilità migliorerà certamente una volta che saranno disponibili sul mercato gli occhiali promessi da Nokia o dispositivi analoghi.
Ma che cosa succederebbe se potessimo fruire dello strato aggiuntivo di informazioni direttamente SULLA realtà? Cioè sugli oggetti fisici, sulle persone, sulle pareti, sulle cose.
Guardate questo video presentato al TED da Pranav Mistry, un giovane indiano che illustra una sua applicazione della realtà aumentata nella direzione che vi decevo prima: non vedere attraverso, ma proiettare sopra…
Il dispositivo si chiama SixthSense, è indossabile, e permette tutta una serie di interazioni tra la realtà e il mondo digitale.
Le applicazioni possibili sono veramente infinite…
http://www.ted.com/talks/pranav_mistry_the_thrilling_potential_of_sixthsense_technology.html



2 comments
Tweets that mention Realtà aumentata o sesto senso? at intoscana 3.0 -- Topsy.com says:
Dec 13, 2009
[...] This post was mentioned on Twitter by Mirko Lalli ✮, intoscana. intoscana said: Realtà aumentata o sesto senso? – Dice Clay Shirky che una rivoluzione (culturale) non accade solo perché le person… http://ow.ly/169cvY [...]
Francesco says:
Dec 13, 2009
La cosa che più mi preoccupa è quando penso a come un imprenditore italiano medio possa guardare questo video e che tipo di credibilità possa dare a cotanto genio. Sono perfettamente convinto che se Pranav Mistry si presentasse con la videocamera al collo bussando alla porta di qualsiasi media impresa che si occupa di tecnologia nel bel paese verrebbe scambiato per un vucumprà!
Che roba!
Vediamo di Aumentare l’apertura mentale e la curiosità di chi ci sta intorno..compito arduo? forse si, ma possiamo farcela!
TED rulez!